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Posts Tagged ‘OPERE D’AUTORE’

La Profezia dell’Armadillo

28 marzo 2012 Commenti chiusi

Capita che un libro faccia ridere. Capita che un libro possa commuovere. Capita che un libro faccia riflettere. Ma è difficile trovare un’opera che faccia allo stesso tempo ridere (e di gusto!), emozionare, pensare. Zerocalcare, giovane fumettista romano, ci riesce nel suo primo libro “La Profezia dell’Armadillo“. Prodotto da Makkox ed arrivato alla quarta edizione -risultato sorprendente per una stampa indipendente- “La Profezia dell’Armadillo” è una raccolta di strisce di carattere autobiografico, solo all’apparenza slegate tra loro; ciò che fa da filo rosso è un evento che irrompe nella quotidianità scatenando ricordi, considerazioni, mettendo in moto una serie di eventi che nella loro semplicità segnano il passaggio -o una delle tante tappe del passaggio- all’età adulta.

Lo stile di disegno è pulito, dinamico e personale, come molto personale è la scelta narrativa di disseminare qua e là citazioni di film, fumetti, cartoni animati che hanno caratterizzato l’immaginario di chi è cresciuto tra gli anni ’80 e ’90. Per non parlare dell’Armadillo, amico immaginario di Zerocalcare che lo aiuta a dare forma e voce ai pensieri.

La Profezia dell’Armadillo” è da oggi in vendita presso il nostro negozio… e noi siamo davvero orgogliosi di poter proporre e sostenere un’opera indipendente allo stesso tempo divertente e profonda che, siamo sicuri, saprà dire e dare molto a chiunque la leggerà.

 

144 pagine, € 12


Lydie

8 marzo 2012 Commenti chiusi

 

Ci sono storie che fanno bene e Lydie, graphic novel vincitrice del “Les BDs qui font la différence”, premio dedicato ai fumetti contro l’emarginazione, è una di queste storie.

Scritta da Zidrou e splendidamente illustrata dal giovane talento spagnolo Jordi Lafebre, Lydie parla del potere dell’immaginazione e della persuasione, parla della forza trasformante della compassione, capace di far diventare un insieme di persone una comunità, di far emergere il meglio dell’umanità. E oltre a commuovere e a far sorridere, Lydie interroga sul significato delle credenze religiose: è il credere in sé che compie miracoli? La fede ha un valore indipendentemente dall’esistenza o non esistenza di ciò in cui si crede? E in questo è interessante che l’io narrante della vicenda sia proprio la statuetta di una Madonna che dall’alto della sua nicchia è testimone degli eventi…

La trama dal sito dell’Editore:

La nascita della piccola Lydie, in un vicolo della Parigi del dopoguerra, è reale solo agli occhi di sua madre, Camille.

Solo la madre infatti è in grado di vedere la bambina, ma le persone intorno a lei, anziché metterla di fronte alla sua ossessione, decidono di comportarsi come se la vedessero anche loro.

Presto la piccola Lydie, reale o meno, comincerà a giocare un ruolo fondamentale per tutti, nella vita della piccola comunità che ha scelto la realtà di Camille.

 

Comma 22, 64 pagine, € 12

Fumetto d’Autore

9 febbraio 2012 Commenti chiusi

Abbiamo fatto un po’ di rifornimento di opere d’Autore. Ecco cosa è arrivato oggi in negozio:


David Mazzucchelli – Asterios Polyp


La trama dal sito dell’Editore:

A cinquant’anni Asterios Polyp, celebre e brillante architetto, ha perso tutto. Il suo matrimonio con la giovane scultrice Hana è andato in pezzi, la sua casa è stata distrutta da un incendio. Per ricominciare fugge nell’anonimato, in una cittadina della profonda provincia americana, dove trova un lavoro come meccanico per auto.
Parte da qui l’atteso capolavoro di David Mazzucchelli: un graphic novel realizzato nel corso di dieci anni, che a partire da un singolo personaggio allarga lo sguardo fino agli orizzonti e ai temi universali del Grande romanzo americano. Come avviene in scrittori quali Pynchon, De Lillo, Philip Roth, alle cui opere questo libro è stato paragonato. Asterios incontra persone semplici e sagge, come la misteriosa Ursula Major, con cui discutere di filosofia, religione, estetica e storia. Architetto “di carta”, progettista di splendidi edifici mai realizzati, si trova a confrontare la sua arida razionalità con il caos dei sentimenti e degli affetti e la confusione della vita vera. Già autore dell’adattamento in versione graphic novel del romanzo di Paul Auster Città di vetro, Mazzucchelli stavolta esplora e spinge al massimo le possibilità narrative e visive del linguaggio del fumetto, usando con eleganza ed efficacia forme, colori, stili diversi per caratterizzare personaggi ed emozioni.
Asterios Polyp parla del dualismo tra natura e cultura, di doppie identità, di gioie e dolori della vita di coppia e del caso che governa le nostre esistenze, del mito classico di Orfeo: tutto senza mai smettere di raccontare la storia semplice ed appassionante di un amore perduto e ritrovato. Una commedia satirica sul matrimonio ma anche un romanzo filosofico per i nostri tempi, una nuova pietra miliare non solo per gli appassionati di graphic novel. Un libro che, nel giro di un anno, ha vinto il Book Prize del Los Angeles Times, i premi statunitensi Eisner e Harvey e il Grand Prix francese del festival di Angouleme, la più prestigiosa vetrina europea del romanzo disegnato.

Coconino, 344 pagine, € 29

 

Élodie Durand – La parentesi

La trama dal sito dell’Editore:

La storia di una giovane donna che non si arrende. La testimonianza in prima persona della sua lotta coraggiosa contro la malattia che le ruba i ricordi, le toglie le parole, la isola dalla vita.

Molto più di un’autobiografia: un racconto intenso e commovente sulla ricostruzione della memoria e dell’identità attraverso le arti creative del disegno e della narrazione.La parentesi è la storia di una ragazza che perde a poco a poco la memoria: prima l’alfabeto, poi i numeri, l’indirizzo, i nomi, il proprio nome. La storia vera di Élodie Durand, illustratrice e autrice di graphic novel oggi trentenne che ha dovuto lottare contro l’epilessia e un tumore al cervello. È sola in strada, un pomeriggio, e non sa se sta aspettando l’autobus o se ne è appena scesa. Ha paura, ma non sa di che cosa. “L’epilessia è una scintilla che provoca un cortocircuito che scollega dalla vita”. Nel mare magnum della totale perdita di sé, la protagonista del romanzo si aggrappa ad un quaderno nero, sul quale comincia a fare dei disegni. Solo per sé, quasi in segreto. Senza pensare, così come vengono. Disegna ciò che non capisce più, quello che non sa più esprimere a parole. All’inizio si tratta di una forma di auto-analisi, serve a risalire alle origini del sé dimenticato. Poi il racconto autobiografico di Élodie – mediante la scelta del secondo nome, Judith, quasi un’altra se stessa – diventa una storia autonoma. La distanza – quella del nome e quella grafica della parentesi del titolo – rafforza l’altro elemento peculiare di questo romanzo grafico: la memoria, senza la quale, ricorda Élodie citando Buñuel, non siamo nulla. Memoria collettiva, innanzitutto familiare: quella della madre e del padre, della sorella. Interrogandoli, Élodie-Judith riscopre e ricostruisce il passato oscurato dalla malattia, uscendo da una “parentesi” di vita che sembrava senza ritorno. La chiusa del libro racconta il presente di Élodie: “Oggi mi sento fisicamente più fragile, ho l’udito più debole e non ho mai recuperato l’energia di prima, ma ne avevo per quattro. Quando sono stanca o commossa, parlo in modo un po’ confuso. Non ricordo facilmente nomi, cognomi, titoli. Tendo a dimenticare, ma tutti noi conosciamo l’imprecisione e le dimenticanze. Queste tracce del passato sono diventate parte di me”.

Coconino, 224 pagine, € 17,5

 

Manu Larcenet & Jean-Yves Ferri – Ritorno alla Terra

La trama dal sito dell’Editore:

Larcenet, autore fuoriserie, impegnato, scostante, riservato, amatissimo in patria (oltre centomila copie vendute de Lo scontro quotidiano e questo Ritorno alla terra) viene presentato in esclusiva dalla Coconino Press. I lettori italiani e la stampa si sono accorti di lui. E’ nato un seguito fuori del comune. La letteratura disegnata offre oggi uno sguardo maturo e Larcenet è certamente tra i massimi rappresentanti di questa nuova stagione d’oro.Ritorno alla terra è un romanzo intimo e discreto. Una narrazione universale fatta di tenerezza e momenti di puro divertimento, che contrbuirà certamente, come nella sua Francia, a confermare il successo già ottenuto con Lo scontro quotidiano.

Coconino, 152 pagine, € 18

 

Oliver Ka & Alfred – Perché ho ucciso Pierre

La trama dal sito dell’Editore:

Olivier è un ragazzo cresciuto in un ambiente hippie permissivo e libertario, abituato alla nudità degli adulti. A 12 anni va in vacanza in una colonia estiva, dove incontrerà Pierre, un prete del quale era diventato grande amico.
Ma questi, approfittando della fiducia conquistata, costringerà Olivier a toccare il suo corpo senza apparente violenza. Questo evento segnerà per sempre la vita del ragazzo e crescendo, Olivier cercherà di «uccidere» metaforicamente Pierre, fino al giorno del loro nuovo incontro… Una storia dolce e terribile allo stesso tempo, veritiera al punto da avvertire, sin dalle prime pagine, un senso di pressione incombente.

Tunué, 120 pagine, € 14,5

 

Silvia Vecchini – Fiato Sospeso

La trama dal sito dell’Editore:

Tutti i bambini, prima o poi, passano quella fase in cui provano a entrare nello spazio fragile e bellissimo che si apre con la ricerca di libertà: un periodo in cui si vive con il fiato sospeso. Sospeso come prima di un tuffo. Sospeso come sott’acqua prima di iniziare a espirare in mille bolle. Sospeso come quando avviene qualcosa che non ti aspetti.

Quello che Olivia non si aspetta è che tutto possa cambiare grazie al coraggio che nasce dall’amicizia e dalla fiducia in se stessi. Olivia sceglie di uscire dal guscio di protezione e isolamento che negli anni si è come chiuso attorno a lei. Fa questa scelta buttandosi in un’impresa avventurosa per aiutare quella che fino a poco tempo prima era la sua rivale, ma che ora, cacciatasi in un grosso guaio, chiede il suo aiuto. Al suo fianco ci sarà Leonardo, il suo amico di sempre.

Tunué, 128 pagine, € 16,9

 

Buona lettura!


Vecchio Logan

1 febbraio 2012 Commenti chiusi

Da queste parti nutriamo una spiccata simpatia per Mark Millar, non è un segreto. Ci è piaciuto sia come autore di mini serie come Wanted e Kick-Ass, sia alle prese con i supereroi Marvel (soprattutto Ultimates e Fantastic Four, passando per Civil War) e abbiamo quindi accolto con piacere la riproposta della Panini del volume Vecchio Logan. In questa storia l’autore scozzese coniuga la sua particolare visione del mondo supereroistico al tema della “vittoria dei supercattivi” inaugurato nel già citato Wanted, immaginando un futuro nel quale l’universo Marvel è dominato dai cattivi e nel quale i pochi eroi superstiti vivono dimessi o agiscono in clandestinità. Un racconto scuro, cupo, violento, ricco di citazioni cinematografiche che vanno “Gli Spietati” di Clint Eastwood a “1997: Fuga da New York” e con un ottimo ritmo narrativo, esaltato dagli ottimi disegni di Steve McNiven.

La trama dal sito dell’Editore:

Il crepuscolo dei supereroi! I cattivi hanno vinto. I più potenti supercriminali si sono spartiti gli Stati Uniti e i pochi eroi sopravvissuti vivono nascosti o sono passati dall’altra parte. Wolverine adesso si fa chiamare semplicemente Logan, vorrebbe una vita tranquilla in una fattoria della California e gli interessa solo proteggere la sua famiglia dalla malvagia progenie di Hulk. Non sguaina gli artigli da decenni… ma forse è arrivato il momento di farlo. Occhio di Falco, vecchio e cieco, lo trascina infatti in una nuova impresa. La coppia di Civil War, l’iconoclasta Mark Millar e lo straordinario Steve McNiven, ci catapulta in un mondo devastato.

Panini Comics, 208 pagine, € 17

Il Mago Wiz – Tutte le Strisce vol. 1 (1971)

21 settembre 2011 Commenti chiusi

Una delle prerogative di un Classico è di restare sempre attuale nonostante lo scorrere degli anni. Ne è un perfetto esempio Il Mago Wiz, fumetto nato nel 1967 dalla collaborazione tra l’autore Johnny Hart (già autore del celeberrimo B.C.) e il cartoonist Brant Parker. Ambientate nel Medioevo, queste strisce seguono le vicende di un minuscolo regno governato da un re basso e crudele, temuto ed odiato dai suoi sudditi. A corte ci sono anche un mago, un cavaliere pasticcione, un giullare ubriaco, un giudice senza scrupoli, un medico avido e tutta una girandola di personaggi comprimari  che insieme tratteggiano un’umanità tanto surreale quanto vera e perfettamente definita tra manie, vizi e tic. Ne risulta una satira cinica e puntuale, ma allo stesso tempo lieve, divertita, scanzonata che descrive una società ancora attualissima a distanza di anni.

Questo volume edito da Panini Comics raccoglie le strisce quotidiane e settimanali del 1971 ed è una splendida opportunità per conoscere Il Mago Wiz per chi non ha avuto l’occasione di leggerlo sulle pagine di Linus negli anni ’70… e di riscoprirlo per chi già allora l’aveva conosciuto ed amato.

Panini Comics, 172 pagine, € 19,90

Un Anno – Primavera

14 settembre 2011 Commenti chiusi

Dopa aver collaborato con Moebius, Jiro Taniguchi torna a lavorare con un autore europeo: questa volta si tratta di Jean David Morvan, autore francese noto tra le altre cose per le serie Wake e Spirou et Fantasio. Il progetto è un’opera in quattro volumi dal titolo Mon AnnèUn Anno, voluto dall’editore francese Dargaud, del quale Primavera costituisce il primo capitolo.

La sensibilità di Tanighichi si sposa perfettamente con la scrittura di Morvan, dando vita ad una storia toccante e profondamente sincera che affronta con delicatezza e senza pietismi un tema difficile come quello dell’handicap. Una storia plasmata da piccoli eventi quotidiani, dalle sfumature del vivere, dallo sguardo sulla realtà nelle sue molteplici prospettive. Una storia che sa parlare al cuore con forza e semplicità, come solo le Opere di veri Maestri sanno fare.

La trama dal sito dell’editore:

Primavera è il primo dei quattro romanzi che raccontano la tenera storia di Capucine, una ragazza affetta da una particolare forma della sindrome di Down. Nella primavera dei suoi otto anni, la piccola comincia a prendere coscienza della malattia, leggendo l’imbarazzo negli occhi di chi la circonda, o ascoltanto il muto suono del dolore di papà. Capucine è pronta ad affrontare i problemi della vita nell’unico modo possibile: donando agli altri tutto l’amore di cui è capace.

Rizzoli Lizard, 72 pagine, € 17

 

Le Avventure della Brigata Fucilieri

8 settembre 2011 Commenti chiusi

Che Garth Ennis sia uno degli autori più innovativi degli ultimi anni è un dato di fatto. Il suo stile dissacratorio e compiaciutamente scorretto è paragonabile solo a quello di altri due mostri sacri del fumetto contemporaneo, i quasi conterranei Mark Millar e Grant Morrison (questi ultimi sono scozzesi, Ennis è irlandese). Dopo aver ribaltato la prospettiva supereroistica in The Boys, dopo aver demolito l’istituzione religiosa in The Preacher, dopo aver portato The Punisher su oscure spirali di una violenza incondizionata, Ennis si diverte a scrivere Le Avventure della Brigata Fucilieri per l’editrice Vertigo. E divertimento per Ennis significa lanciarsi a tutta velocità in una trama sopra le righe, in situazioni paradossali e nella caratterizzazione di personaggi talmente improbabili da risultare irresistibili. E così i sei membri della brigata che dà il titolo al volume si muovono nello scenario della seconda Guerra Mondiale tra Berlino e un ipotetico Medio Oriente, in un tripudio di citazioni cinematografiche (da Indiana Jones a Bastardi senza Gloria) e battute di una scorrettezza esilarante, senza risparmiare niente e nessuno fino a -letteralmente- l’ultima vignetta. I disegni di Carlos Ezquerra si adattano bene alla scrittura di Ennis, esaltandone il carattere scanzonato e divertito.

Planeta DeAgostini, 144 pagine, €  15,95

Capire Israele in 60 giorni (e anche meno)

13 luglio 2011 Commenti chiusi

La vera letteratura di viaggio è quella nella quale il viaggio non è solo lo spostamento da un luogo all’altro, ma è  metafora dei movimenti dell’animo umano, di un cammino di crescita personale e di scoperta di nuovi orizzonti interiori. La graphic novel Capire Israele in 60 Giorni (e anche meno) è un buon esempio di questo tipo di letteratura: il volume racconta infatti del viaggio compiuto dalla giovane fumettista ebrea americana Sarah Glidden in Israele, viaggio offerto dalla Taglit-Birthright Israel, agenzia finanziata dal governo israeliano e da alcune associazioni private con lo scopo di far conoscere Israele ai ragazzi di origine ebraica sparsi per il mondo. Sarah parte con un’idea precisa su Israele e sul conflitto arabo israeliano, ha un atteggiamento critico, prevenuto e a tratti cinico nei confronti dell’esperienza che si appresta a vivere, convinta si tratti solo di un indottrinamento ideologico, una sorta di lavaggio del cervello. Ma giorno dopo giorno, incontro dopo incontro, sente sgretolarsi tutte le sue certezze perché la realtà è troppo complessa per essere rinchiusa negli spazi stretti di un’ideologia: la realtà è fatta di storie e di Storia, di speranze, sofferenza, di persone concrete. E la Sarah sprezzante e sicura di sé lascia piano piano spazio ad una Sarah più attenta alle sfumature, capace di ascolto, meno ansiosa di dare giudizi… in sintesi più adulta.

L’autrice è davvero abile nel raccontare la propria storia alternando momenti più lievi ad altri emotivamente più intensi, calibrando digressioni storiche, considerazioni politiche e riflessioni personali in modo da rendere la lettura sempre piacevole e mai pesante, nonostante gli argomenti spesso non semplici, né leggeri. Molto bello e pulito il tratto come anche i colori ad acquarello che danno un ulteriore tocco personale alla narrazione.

Sul sito dell’Editore è possibile leggere un’anteprima on line del volume.

Rizzoli Lizard, 210 pagine, € 17,50

Mark Millar al lavoro

9 luglio 2011 Commenti chiusi

Nuovi progetti per il grande Mark Millar oltre all’annunciato ed attesissimo seguito di Kick-Ass.

Prima fra tutte una mini serie dedicata a Hit-Girl con disegni Leandro Fernandez. A riguardo l’Autore ha dichiarato:

La scelta di dedicare una serie a Hit-Girl è dovuta al fatto che mentre scrivevo Kick-Ass mi sono reso conto che Hit-Girl lo avrebbe oscurato in quanto era troppo divertente da sceneggiare. Mentre scrivevo “Kick-Ass 2″ ho dovuto sforzarmi per dedicare a Kick-Ass almeno lo stesso numero di scene, perchè si trattava del suo albo! Fin dal principio avevo così tante idee per il personaggio di Hit-Girl che non avrei potuto inserirle in un solo albo, perciò ho deciso di realizzare una serie tutta per lei. Ha senso. Chiunque abbia visto il film o abbia letto il fumetto era interessato solo a vedere ancora Hit-Girl, perciò c’è bisogno di più storie su Hit-Girl.

La serie vedrà il suo debutto a settembre per Image Comics.

 

Un secondo progetto è la serie Supercrooks che segue l’intuizione dei celebri Wanted e Nemesis e viene descritta dallo stesso Miller così:

Tutti i supereroi vivono in America, ma allora perché i supercattivi continuano a commettere crimi a Metropolis, Gotham City, o Star City? Perché non se vanno in qualche posto dove non ci siano supereroi? La loro vita sarebbe più semplice!

In Supercrooks vedremo quindi i super cattivi migrare dagli Stati Uniti alla vecchia Europa per realizzare il sogno di una vita libera, serena, tranquilla criminalità. Disegni di Leinil Francis Yu (famoso per la serie Marvel Secret Invasion)

 

Sulla serie di 12 numeri che vedrà alle matite Frank Quietly non si hanno per ora notizie. Millar l’ha definita una “classic superheroes epic” e ha aggiunto che sarà un mix di Star Wars, il Signore degli Anelli e Crisi sulle Terre Infinite della DC Comics. Il rersto sarà svelato all’imminente San Diego Comic-con che si svolgerà dal 20 al 24 luglio.

Un ultimo progetto vede collaborare Millar e  Frank Quitely, ma il tutto è rigorosamente top secret. I due autori hanno assicurato che entro fine anno riveleranno titolo, trama e copertina del primo numero.

Non ci resta che attendere!

 

 

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Arrowsmith – il Fascino della Divisa

4 luglio 2011 Commenti chiusi

In un saggio sulla fiaba Tolkien distingueva l’evasione del prigioniero dalla fuga del disertore: il primo si immerge nella fantastico per vedere e comprendere le cose in una prospettiva più ampia e gettare nuova luce sulla realtà che fatta spesso di ombre e chiaroscuri. Il disertore invece cerca nella narrazione fantastica solo un’oasi nella quale rifugiarsi per non affrontare la vita nella sua concretezza. Leggendo Arrowsmith –  il Fascino della Divisa, si vive decisamente la prima delle due esperienze: si entra in un mondo fantasy popolato da troll, draghi, maghi ed incantesimi e quando se ne esce ci si riscopre arricchiti, più consapevoli.

Alla base di questa opera scritta da Kurt Busiek e splendidamente illustrata da  Carlos Pacheco c’è un’ipotesi narrativa insolita, ma efficace: come sarebbe stata la prima guerra mondiale se fosse stata combattuta in una realtà nel quale esistono la magia e tutte le creature tipiche della letteratura fantasy? La risposta si ha sfogliando le prime pagine di Arrowsmith, trovandosi immediatamente rapiti dalla sorprendente ricchezza immaginifica di questo mondo, così simile al nostro eppure così diverso. In esso si dipanano le vicende del giovane Fletcher Arrowsmith, che lascia la sua tranquilla vita in capagna per arruolarsi e diventare aviere, spinto dal desiderio di fare la propria parte e schierarsi dalla parte del “bene”. La storia prende così i contorni di un romanzo di formazione nel quale la crescita umana del protagonista attraversa le fasi dell’entusiasmo, dell’idealismo e poi della disillusione quando si trova faccia a faccia con l’orrore della guerra, con la morte che non è più un evento eroico, isolato, ma una tragica e crudele consuetudine. Ed ecco che la favola di Arrowsmith –  il Fascino della Divisa diventa una riflessione amara sulla guerra, sul significato della vita, sulla ferocia dell’uomo che è la stessa, sia che si impugni un fucile, sia che si voli con un drago lanciando incantesimi.

Un volume che pur mantenendo il ritmo e il dinamismo dei migliori fumetti d’azione, si rivela intenso, toccante,  emozionale. All’ultima pagina si vorrebbe poter continuare la lettura… ma a questo pare che i due autori abbiano già pensato: è stata infatti annunciata una seconda serie di storie di Arrowsmith dal titolo “Far from the fields we know“. Speriamo di poterle leggere presto!

 

Magic Press edizioni, 156 pagine, € 13