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Posts Tagged ‘FUMETTO’

Il Mago Wiz – Tutte le Strisce vol. 1 (1971)

21 settembre 2011 Commenti chiusi

Una delle prerogative di un Classico è di restare sempre attuale nonostante lo scorrere degli anni. Ne è un perfetto esempio Il Mago Wiz, fumetto nato nel 1967 dalla collaborazione tra l’autore Johnny Hart (già autore del celeberrimo B.C.) e il cartoonist Brant Parker. Ambientate nel Medioevo, queste strisce seguono le vicende di un minuscolo regno governato da un re basso e crudele, temuto ed odiato dai suoi sudditi. A corte ci sono anche un mago, un cavaliere pasticcione, un giullare ubriaco, un giudice senza scrupoli, un medico avido e tutta una girandola di personaggi comprimari  che insieme tratteggiano un’umanità tanto surreale quanto vera e perfettamente definita tra manie, vizi e tic. Ne risulta una satira cinica e puntuale, ma allo stesso tempo lieve, divertita, scanzonata che descrive una società ancora attualissima a distanza di anni.

Questo volume edito da Panini Comics raccoglie le strisce quotidiane e settimanali del 1971 ed è una splendida opportunità per conoscere Il Mago Wiz per chi non ha avuto l’occasione di leggerlo sulle pagine di Linus negli anni ’70… e di riscoprirlo per chi già allora l’aveva conosciuto ed amato.

Panini Comics, 172 pagine, € 19,90

Un Anno – Primavera

14 settembre 2011 Commenti chiusi

Dopa aver collaborato con Moebius, Jiro Taniguchi torna a lavorare con un autore europeo: questa volta si tratta di Jean David Morvan, autore francese noto tra le altre cose per le serie Wake e Spirou et Fantasio. Il progetto è un’opera in quattro volumi dal titolo Mon AnnèUn Anno, voluto dall’editore francese Dargaud, del quale Primavera costituisce il primo capitolo.

La sensibilità di Tanighichi si sposa perfettamente con la scrittura di Morvan, dando vita ad una storia toccante e profondamente sincera che affronta con delicatezza e senza pietismi un tema difficile come quello dell’handicap. Una storia plasmata da piccoli eventi quotidiani, dalle sfumature del vivere, dallo sguardo sulla realtà nelle sue molteplici prospettive. Una storia che sa parlare al cuore con forza e semplicità, come solo le Opere di veri Maestri sanno fare.

La trama dal sito dell’editore:

Primavera è il primo dei quattro romanzi che raccontano la tenera storia di Capucine, una ragazza affetta da una particolare forma della sindrome di Down. Nella primavera dei suoi otto anni, la piccola comincia a prendere coscienza della malattia, leggendo l’imbarazzo negli occhi di chi la circonda, o ascoltanto il muto suono del dolore di papà. Capucine è pronta ad affrontare i problemi della vita nell’unico modo possibile: donando agli altri tutto l’amore di cui è capace.

Rizzoli Lizard, 72 pagine, € 17

 

Le Avventure della Brigata Fucilieri

8 settembre 2011 Commenti chiusi

Che Garth Ennis sia uno degli autori più innovativi degli ultimi anni è un dato di fatto. Il suo stile dissacratorio e compiaciutamente scorretto è paragonabile solo a quello di altri due mostri sacri del fumetto contemporaneo, i quasi conterranei Mark Millar e Grant Morrison (questi ultimi sono scozzesi, Ennis è irlandese). Dopo aver ribaltato la prospettiva supereroistica in The Boys, dopo aver demolito l’istituzione religiosa in The Preacher, dopo aver portato The Punisher su oscure spirali di una violenza incondizionata, Ennis si diverte a scrivere Le Avventure della Brigata Fucilieri per l’editrice Vertigo. E divertimento per Ennis significa lanciarsi a tutta velocità in una trama sopra le righe, in situazioni paradossali e nella caratterizzazione di personaggi talmente improbabili da risultare irresistibili. E così i sei membri della brigata che dà il titolo al volume si muovono nello scenario della seconda Guerra Mondiale tra Berlino e un ipotetico Medio Oriente, in un tripudio di citazioni cinematografiche (da Indiana Jones a Bastardi senza Gloria) e battute di una scorrettezza esilarante, senza risparmiare niente e nessuno fino a -letteralmente- l’ultima vignetta. I disegni di Carlos Ezquerra si adattano bene alla scrittura di Ennis, esaltandone il carattere scanzonato e divertito.

Planeta DeAgostini, 144 pagine, €  15,95

Superman Terra Uno

1 settembre 2011 Commenti chiusi

C’è un’interpretazione molto interessante del mito di Superman per la quale il supereroe più famoso di sempre incarnerebbe in sé il sentimento ebraico a ridosso del secondo conflitto mondiale. I  creatori di Superman, Joe Shuster e Jerry Siegel, erano infatti entrambi nati da famiglie ebree emigrate negli Stati Uniti dalla vecchia Europa e tratteggiarono un personaggio che, tolte tutte le connotazioni fantascientifiche e supereroistiche, riassume in sé molte caratteristiche della sensibilità ebraica. Superman è infatti un esule, l’unico sopravvissuto del proprio popolo, costretto a vivere su una pianeta che non è il suo; in lui è forte il sentimento di elezione, ma anche il senso di estraneità dato dell’esilio, dalla lontananza dalla Terra Promessa. È dotato di straordinari poteri, ma obbligato a nascondersi, a vivere nell’ombra e nell’anonimato per potersi integrare nella società, per proteggere sé stessi e i propri cari.

Tutte queste tematiche emergono nello splendido “Superman – Terra Uno“, nel quale J. Michael Straczynski racconta le origini dell’Uomo d’Acciaio attraverso una narrazione moderna e attualizzata, scegliendo una prospettiva psicologica ed introspettiva. Vediamo il giovane Clark Kent arrivare a Metropolis alla ricerca di sé stesso e del proprio ruolo nel mondo, scendere a patti con la propria unicità che lo rende allo stesso tempo speciale e diverso da tutti, che lo costringe ad indossare la maschera dell'”uomo comune”.  Il tutto scandito da una narrazione perfettamente calibrata, che integra i momenti riflessivi a quelli d’azione, dando al pensiero una forma plastica e viva. Ne emerge un Superman fedele al mito e al contempo umano, complesso, credibile.

 

Planeta DeAgostini, 136 pagine, € 14,95

Mercenary Pierre

8 agosto 2011 Commenti chiusi

Tra le ultime novità targate J Pop spicca un manga di ambientazione storica, Mercenary Pierre, primo volume di quattro. Scritto da Kenichi Satou ed illustrato da Takashi Noguchi, Mercenary Pierre segue lo stesso espediente narrativo del ben più celebre Vinland Saga, cioè l’intrecciare una vicenda inventata ad una serie di eventi storici reali mantenendo comunque sempre la coerenza storica. In questo caso ci si ritrova nella Francia del XV secolo, nel contesto minuziosamente ricostruito della Guerra dei Cent’anni.

Molto belli i disegni, dal tratto personale e particolareggiato, allo stesso tempo dinamico ed elegante.

La trama dal sito dell’editore:

XV secolo. La Francia è impegnata nella Guerra dei Cent’anni. Il regno è in preda dellla disperazione e il mondo è percorso dal caos e dalla violenza. Il vile comandante di ventura Pierre, figlio di un’epoca di disordine, durante i suoi saccheggi incontra una ragazza misteriosa e il suo cuore ne rimane rapito. Il suo nome è… Jeanne d’Arc.
Guidato dalla santità della ragazza, Pierre si recherà al campo di battaglia che deciderà le sorti della guerra con l’Inghilterra.

200 pagine, € 5,90

Lanterna Verde

5 agosto 2011 Commenti chiusi

In vista dell’uscita nelle sale italiane del film su Green Lantern, la Planeta De Agostini propone due volumi interessanti sul supereroe della DC Comics.

Il primo, intitolato semplicemente “Lanterna Verde“, raccoglie storie autoconclusive scritte da alcuni tra i più grandi autori contemporanei: Neil Gaiman, Alan Moore e Larry Niven (quest’ultimo in collaborazione con il grandissimo John Byrne). Un buon modo per approcciarsi al personaggio, sia perché le storie sono autonome e non strettamente vincolate dalla continuity, sia per le note introduttive che arricchiscono il volume.

144 pagine, € 14,95

“DC Origini – Lanterna Verde” è invece una rilettura in chiave moderna della nascita del personaggio, dall’incontro di Hal Jordan con l’alieno moribondo Abin Sur al primo viaggio su Oa e  l’incontro con Sinestro. L’autore Geoff Johns riesce ad essere fedele alla mitologia di Green Lanter rispettandone sia le origini, sia la complessità di una continuity che affonda le proprie radici nella golden age del fumetto americano. Ben caratterizzati anche i disegni di Ivan Reis.

176 pagine, € 18,95

La Figlia dell’Otaku

1 agosto 2011 Commenti chiusi

Prendete un po’ di Usagi Drop e un po’ di My Girl, agiungete una dose abbondante di Genshiken – Otaku club ed ecco a voi La Figlia dell’Otaku, commedia shonen in corso dal 2006 sulla rivista Dragon Age di Kadokawa Shoten e arrivata attualmente in Giappone al decimo volume. Nonostante il mix di argomenti già visti, questo manga risulta piacevole e divertente grazie ad una buona caratterizzazione dei personaggi principali come di quelli di contorno, a tempi comici ben calibrati e ad un giusto equilibrio tra situazioni umoristiche al limite del demenziale e momenti più riflessivi nei quali si approfondisce il rapporto tra i protagonisti. Gustose anche le citazioni sparse qua e là (una su tutte, il grembiule “pyio pyio” di Maison Ikkoku).

La trama dal sito dell’Editore:

Morisaki Kouta, 26 anni, lavora come assistente di un famoso mangaka ed è un otaku della peggior specie: colleziona figures erotiche, passa le notti giocando ai gal game, non rinuncia a una sola puntata del suo anime preferito e disegna anche doujinshi vietate ai minori.
Ma un giorno accade l’impossibile.
Una bambina di 9 anni bussa alla sua porta e lo chiama “papà”!
Un papà immaturo dovrà imparare a convivere con una figlia probabilmente più responsabile di lui in un condominio frequentato da gente completamente fuori di melone.

Magic Press, 160 pagine, € 5,90

Astonishing Spider Man & Wolverine

20 luglio 2011 Commenti chiusi

Tra le recenti linee editoriali della Marvel spicca la collana Astonishing, nella quale autori di un certo calibro si cimentano con miniserie slegate dalla continuity e quindi accessibili ed apprezzabili anche ad un pubblico che non segue le serie regolari e non ha particolare familiarità con il complesso universo Marvel. A Jason Aaron e Adam Kubert sono affidate le vicende di Spider-Man e Wolverine, insolita coppia che si trova catapultata nel Cretaceo prima e in un ipotetico futuro alternativo poi… spaesati e disorientati i due dovranno cercare di capire come e perché di questi salti spazio temporali.

La sceneggiatura frizzante, il ritmo narrativo incalzante e un gioco continuo di citazioni e rimandi fanno di questo fumetto una lettura gustosa e divertente. Grazie anche a dialoghi siparietti tipici del più classico fumetto supereroistico («Non importa quante volte lo dico… non mi lascerai mai in pace, eh, Parker?» «Fidati, lo farei se potessi. Ma poi dove beccherei la mia dose regolare di violenza gratuita e caratteraccio canadese? Dovrei tornare ad allenare la squadra di hockey del liceo»).

Panini Comics, 48 pagine € 3

Capire Israele in 60 giorni (e anche meno)

13 luglio 2011 Commenti chiusi

La vera letteratura di viaggio è quella nella quale il viaggio non è solo lo spostamento da un luogo all’altro, ma è  metafora dei movimenti dell’animo umano, di un cammino di crescita personale e di scoperta di nuovi orizzonti interiori. La graphic novel Capire Israele in 60 Giorni (e anche meno) è un buon esempio di questo tipo di letteratura: il volume racconta infatti del viaggio compiuto dalla giovane fumettista ebrea americana Sarah Glidden in Israele, viaggio offerto dalla Taglit-Birthright Israel, agenzia finanziata dal governo israeliano e da alcune associazioni private con lo scopo di far conoscere Israele ai ragazzi di origine ebraica sparsi per il mondo. Sarah parte con un’idea precisa su Israele e sul conflitto arabo israeliano, ha un atteggiamento critico, prevenuto e a tratti cinico nei confronti dell’esperienza che si appresta a vivere, convinta si tratti solo di un indottrinamento ideologico, una sorta di lavaggio del cervello. Ma giorno dopo giorno, incontro dopo incontro, sente sgretolarsi tutte le sue certezze perché la realtà è troppo complessa per essere rinchiusa negli spazi stretti di un’ideologia: la realtà è fatta di storie e di Storia, di speranze, sofferenza, di persone concrete. E la Sarah sprezzante e sicura di sé lascia piano piano spazio ad una Sarah più attenta alle sfumature, capace di ascolto, meno ansiosa di dare giudizi… in sintesi più adulta.

L’autrice è davvero abile nel raccontare la propria storia alternando momenti più lievi ad altri emotivamente più intensi, calibrando digressioni storiche, considerazioni politiche e riflessioni personali in modo da rendere la lettura sempre piacevole e mai pesante, nonostante gli argomenti spesso non semplici, né leggeri. Molto bello e pulito il tratto come anche i colori ad acquarello che danno un ulteriore tocco personale alla narrazione.

Sul sito dell’Editore è possibile leggere un’anteprima on line del volume.

Rizzoli Lizard, 210 pagine, € 17,50

Mark Millar al lavoro

9 luglio 2011 Commenti chiusi

Nuovi progetti per il grande Mark Millar oltre all’annunciato ed attesissimo seguito di Kick-Ass.

Prima fra tutte una mini serie dedicata a Hit-Girl con disegni Leandro Fernandez. A riguardo l’Autore ha dichiarato:

La scelta di dedicare una serie a Hit-Girl è dovuta al fatto che mentre scrivevo Kick-Ass mi sono reso conto che Hit-Girl lo avrebbe oscurato in quanto era troppo divertente da sceneggiare. Mentre scrivevo “Kick-Ass 2″ ho dovuto sforzarmi per dedicare a Kick-Ass almeno lo stesso numero di scene, perchè si trattava del suo albo! Fin dal principio avevo così tante idee per il personaggio di Hit-Girl che non avrei potuto inserirle in un solo albo, perciò ho deciso di realizzare una serie tutta per lei. Ha senso. Chiunque abbia visto il film o abbia letto il fumetto era interessato solo a vedere ancora Hit-Girl, perciò c’è bisogno di più storie su Hit-Girl.

La serie vedrà il suo debutto a settembre per Image Comics.

 

Un secondo progetto è la serie Supercrooks che segue l’intuizione dei celebri Wanted e Nemesis e viene descritta dallo stesso Miller così:

Tutti i supereroi vivono in America, ma allora perché i supercattivi continuano a commettere crimi a Metropolis, Gotham City, o Star City? Perché non se vanno in qualche posto dove non ci siano supereroi? La loro vita sarebbe più semplice!

In Supercrooks vedremo quindi i super cattivi migrare dagli Stati Uniti alla vecchia Europa per realizzare il sogno di una vita libera, serena, tranquilla criminalità. Disegni di Leinil Francis Yu (famoso per la serie Marvel Secret Invasion)

 

Sulla serie di 12 numeri che vedrà alle matite Frank Quietly non si hanno per ora notizie. Millar l’ha definita una “classic superheroes epic” e ha aggiunto che sarà un mix di Star Wars, il Signore degli Anelli e Crisi sulle Terre Infinite della DC Comics. Il rersto sarà svelato all’imminente San Diego Comic-con che si svolgerà dal 20 al 24 luglio.

Un ultimo progetto vede collaborare Millar e  Frank Quitely, ma il tutto è rigorosamente top secret. I due autori hanno assicurato che entro fine anno riveleranno titolo, trama e copertina del primo numero.

Non ci resta che attendere!

 

 

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